Home Tutte le Notizie Notizie da Tondo Relazione di Padre Giovanni sul tifone
  • logo_nuovo_piccolo_tbnAggiornati i contatti della Associazione: da ora un
    nuovo numero di telefono per chiedere informazioni sul tuo abbinamento.

  • 5x1000-2012Una firma che fa bene: aiutare la nostra Associazione non ti costa nulla!
    Per ulteriori informazioni clicca qui
  • lotta-TBC-homeAiutaci a sconfiggere la Tubercolosi: gli amici di Tondo hanno bisogno di te!
    Per ulteriori informazioni clicca qui
Relazione di Padre Giovanni sul tifone PDF Stampa E-mail

Carissimi Amici,

la catastrofe avvenuta nelle Filippine, causa il tifone Haiyan, è in qualche modo una provocazione che bussa al cuore di ciascuno. Diamo voce ai Padri e ai religiosi che sono impegnati nelle nostre comunità religiose in Filippine. Questi comunicati ci sono giunti in questi ultimi giorni, abbiamo atteso ad inoltrarveli per essere più precisi possibili sull'andamento dei fatti.

Da P. Rey Daguitera, Delegato per le Fipippine

“Giovedì (21/11) p. Delfin (con due Canossiane) va a Samar per valutare la situazione perché fino ad ora p. Simplicio non ha avuto la possibilità di mettersi in contatto con noi. Stiamo provando a collaborare per questo progetto con le Suore Canossiane e con la Diocesi di Borongan. Incontrerà P. Simplicio (parroco a Jipapad), discuterà delle necessità delle vittime del tifone e chiederà al Vescovo come possiamo contribuire al meglio alla situazione attuale della Diocesi. Abbiamo già avuto un incontro tra noi confratelli e abbiamo concordato di pianificare un aiuto a lungo termine a favore della missione che abbiamo adottato (Il Cardinale ha invitato tutte le parrocchie di Manila ad adottarne un’altra disastrata). Per il momento abbiamo deciso che la nostra “Canossa-Bakhita Foundation” sarà incaricata a portare avanti questo progetto. P. Delfin porterà intanto qualche alimento di emergenza per Jipapad perché lì ne hanno una grande necessità. La fondazione manterrà la contabilità per dare poi il resoconto economico ai nostri benefattori che vi sarà inviato non appena cominceremo il progetto di ricostruzione. Grazie del ricordo nelle vostre preghiere.”

Da P. Giovanni Gentilin responsabile del progetto Adozioni a distanza.

“Tifone, monsone, ora è iniziato il tempo della fame per completare il trio della morte. Senza infine tener conto delle sicure malattie infettive e virali. Moltissimi villaggi sparsi nelle giungle, ancora non raggiunti dagli aiuti, non hanno più cibo. Pure i tre Padri della nostra missione di Jipapad, sono riusciti a farci giungere il messaggio che la popolazione e loro stessi hanno finito ogni scorta di cibo. Molte persone, soprattutto i bambini, gli ammalati rischiano di morire di fame, di sete e delle loro conseguenze …  E i sopravvissuti ora si aggirano in cerca di cibo come degli zombi…

Una nota molto amara e sconcertante. Molti leaders locali del governo, sindaci, governatori, responsabili della vita civile si sono dimostrati irresponsabili nell’organizzare i primi, urgentissimi soccorsi alla popolazione. Alcuni sono fuggiti, altri hanno pensato esclusivamente ai propri familiari ed interessi. Solo dopo una settimana è stato dato il permesso di seppellire le vittime, ricevendo ogni famiglia 250 pesos, circa 7 euro !... Fino a 4 giorni dopo il supertifone, molti cadaveri di bambini, donne, uomini giacevano ancora sulle strade. Poi sono sbucate bande di gangster, di banditi, che si sono costituite per saccheggiare, rubare, con tanto di armi in pugno. In alcuni villaggi e municipalità, molti capifamiglia non hanno chiesto cibo, ma pallottole per poter difendere le loro famiglie. A queste bande si sono aggiunti centinaia di prigionieri che sono riusciti evadere dalle prigioni. Ancora, soprattutto nelle giungle di Samar, molti villaggi non sono ancora stati raggiunti. Quanti morti ci saranno ?... Forse non lo si saprà mai.

Purtroppo una nostra ex-adottata di Concepcion, figlia di un collaboratore di Padre Edoardo, di nome Genenieve, è una delle tantissime vittime. Non abbiamo invece notizie di alcuni nostri studenti “adottati” ... che si trovano a studiare in Tacloban perché frequentano la scuola superiore. Speriamo bene!

Una mamma disperata e piangente, alla TV ha gridato:” Non ci resta che pregare, pregare e pregare!!!!” e noi vogliamo “aiutare e condividere” per poter salvare!

Clicca per scaricare il messaggio completo di P. Giovanni.

Non ci resta molto da aggiungere alle notizie di prima mano dei nostri Padri, se non di continuare a confidare nel vostro prezioso aiuto.

Ci viene perciò quasi spontaneo proporvi un gesto di solidarietà verso i bambini che sono sopravvissuti alla furia del tifone nelle Filippine e che ora rischiano la vita per la fame e le malattie; oppure verso altri bambini bisognosi per i quali il mangiare quotidiano non è un fatto scontato.

Celebreremo il Natale con un senso di sobrietà, ma con tanta gioia per Gesù che nasce da un cuore che vive il mistero del dono, per far giungere al mondo i segni della Sua bontà!

Padre Giorgio Valente, Padre Antonio Papa, padre Gianluigi Andolfo, con Maria Luisa, Emanuela e tanti volontari!